Показаны сообщения с ярлыком viaggi in russia. Показать все сообщения
Показаны сообщения с ярлыком viaggi in russia. Показать все сообщения

воскресенье, 23 марта 2014 г.

Parco di graffiti a Mosca

Nel 2007 l'agenzia immobiliare Mian decise di festeggiare l'anniversario proprio e di organizzare il festival dell'arte di strada. Insieme con la prefettura SVAO di Mosca (distretto nord-est di Mosca) è stata annunciata la competizione "Colora Mosca". Durante solo alcuni giorni gli artisti russi e olandesi trasformarono il tipico quartiere dormitorio moscovita nel luogo di interesse turistico della capitale. Nel distretto si trovano 12 quadri di largo respiro.
Per arrivare: Stazione metropolitana Babushkinskaya - l'uscita dalla metro verso via Menzhinsky. Punto di riferimento - una piccola cappella rossa all'incrocio - dalla metropolitana dovete uscire direttamente ad essa. Poi senza attraversare la strada proseguite dritti per la via Menzhinsky fino alla via Izumrudnaya. L'entrata nell'area si trova vicino alla casa numero 22 in via Izumrudnaya. Alla facciata della casa vedrete diverse indicazioni - cosi' gli artisti vi invitano al mondo della street-art.




















 come arrivare:


среда, 22 января 2014 г.

isola Sukho

Nella parte sudorientale del Lago Ladoga si trova una piccola isola disabitata che si chiama Sukho (translitterato anche Suho) su cui e' rimasta la costruzione di un faro abbandonato. È situato a 20 chilometri dalla costa sud del Lago Ladoga ed ha una forma di ferro di cavallo irregolare.
Poca gente sa che questo piccolo pezzo di terreno di 90 per 60 metri ha salvaguardato le vite di migliaia di persone, di quelli che hanno sofferto fame e privazioni durante l'assedio di Leningrado.
L'assedio di Leningrado (oggi San Pietroburgo), durante la seconda guerra mondiale, durò dall'8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944, data in cui si celebra ufficialmente la liberazione della città, mentre l'assedio ebbe termine il 18 gennaio 1944. L'ultimo collegamento ferroviario con Leningrado si ebbe il 30 agosto 1941, quando i soldati tedeschi raggiunsero il fiume Neva. Questa data segna l'effettivo inizio dell'assedio della città.
Sukho e' un’isola artificiale, fu creata all'inizio del XVIII secolo secondo l'ordinanza di Pietro I il Grande da  un bassofondo esistente per garantire la navigazione sul lago. L’insenatura è stata costruita nella parte sud-est poiché il vento orientale soffia qui di rado. Nel 1891 fu costruito l'edificio di pietra alto del faro.
Durante la seconda guerra mondiale sull'isola c'era la base delle truppe sovietiche che dovevano coprire le scorte che portavano il cibo a Leningrado assediata. La guarnigione era piccola: solo 90 persone; dell'armamento facevano parte solo una batteria 100-millimetri di tre cannoni № 473 e di tre mitragliatrici.
I fascisti conoscevano bene il valore di questa base sul Ladoga e il comando tedesco iniziò a preparare l'operazione "Brasile" per la cattura. Il 22 ottobre 1942 trenta navi nemiche nonostante la neve e il maltempo, cominciarono il movimento verso Sukho. Dall'aria sostenevano le forze della Luftwaffe.
Purtroppo i difensori dell'isola scoprirono tardi l'avversario, solo quando le navi dei tedeschi gia’ erano a 5,5 chilometri dalla base. Nonostante ciò riuscirono a organizzare rapidamente la resistenza e colpirono con i primi spari della batteria alcune navi tedesche.
Comunque questo fu insufficientemente. Una parte delle navi nemiche dopotutto raggiunsero l'isola e fecero atterrare circa 100 persone, sull'isola Sukho in quel momento erano presenti solo 70 soldati e ufficiali dell'esercito Rosso. Sebbene i difensori della base fossero sostenuti dall'aviazione e dalle forze della flottiglia dei militari di Ladoga, il destino della battaglia fu deciso dal combattimento corpo a corpo.
Quarta ora di forte combattimento corpo a corpo. La batteria va bombardata dagli aerei. Di noi da 70 siamo rimasti 13, feriti 32, gli altri sono caduti. Cannoni 3, sparati 120 colpi. Con 30 lanciafiamme abbiamo affondato 16 chiatte, ed una ne abbiamo catturata. Battuti molti fascisti …

Comandante della difesa Gusev I. K.
Il 22 ottobre 1942.
— Lapide commemorativa sull'isola Sukho

Il nemico non conquistò l'isola Sukho e migliaia di persone a Leningrado assediata rimasero vive. 

Dopo la guerra sull'isola c'era la stazione meteorologica. Adesso l'isola è disabitata, gli ultimi custodi del faro la lasciarono alcuni anni fa, ma il faro funziona regolarmente.
isola Sukho foto di Alexander Kutishev

Pietro I il Grande innamorato

Poco tempo fa è stato scoperto che Pietro I il Grande (Il Cavaliere di bronzo creato da Etienne Falconet) osserva la sua città adorata San Pietroburgo con due occhi innamorati. E’ "innamorato" in senso letterale e figurativo perché le pupille degli occhi di Pietro sono giustiziati nella forma dei cuori. Questo fatto è diventato visibile dopo il restauro subito.
Si consideri che Falconet diverse volte rifece modelli della testa del monumento, ma Caterina II diverse volte rifiuto' le sue idee. Allora una sua studentessa, la giovane Marie-Anne Collot si offri' spontaneamente di fare il modello. Secondo la leggenda, la ragazza svolse tutto il lavoro in una notte e la testa piacque subito a Caterina la Grande. Esiste una versione secondo la quale in un tal modo la 17enne Marie-Anne fece la sua dichiarazione d'amore per 50enne Falconet. La testa adesso si trova nel Museo di Scultura della città a San Pietroburgo.


"I bambini sono vittime dei vizi degli adulti" di Mikhail Shemyakin

La composizione scultorea "I bambini sono vittime dei vizi degli adulti" si trova nel parco in piazza Bolotnaya non lontano dal Cremlino.
Nel centro della composizione vi sono un ragazzino e una ragazzina che si muovono a tastoni con gli occhi bendati - sembra quasi una danza - piccoli e indifesi che hanno solo una via di uscita - da parte di noi, persone che guardiamo e possiamo aiutare. Sotto i piedi di loro c'e' un libro di fiabe caduto, e intorno ai bambini stanno le figure in semicerchio - simboli dei difetti degli adulti. Le immagini dei vizi sono cosi grandi che noi, gli adulti, ci sentiamo piccoli di fronte a loro: la Tossicodipendenza, la Prostituzione, il Furto, l'Alcolismo, l'Ignoranza, la Pseudoscientificità (La scienza irresponsabile), l'Indifferenza (torreggiata sopra le altre figure occupa il posto centrale in mezzo a tutti gli altri vizi della composizione), la Propaganda della violenza, il Sadismo, il Palo d'Infamia per quelli chi sono senza memoria, lo Sfruttamento del lavoro minorile, la Povertà e la Guerra.
Cosa possiamo veramente fare? Mai essere indifferenti, fare tutto cio' che possiamo fare per i bambini, stargli sempre vicini. Questa composizione ha fatto una tale impressione a molte persone che fa tornare loro li' ancora e ancora per rivederla e riflettere.
La composizione scultorea è il regalo di Mikhail Shemyakin per la città di Mosca. Il progetto d'installazione è eseguito dagli architetti Vyacheslav Bukhayev e Andrey Efimov.
"La composizione scultorea "I bambini sono vittime dei vizi degli adulti" e' stata concepita ed effettuata da me come un simbolo e un appello al combattimento per la salvezza delle generazioni di oggi e quelle future. Per molto tempo si affermava e si esclamava in modo patetico: "I bambini sono il nostro futuro!" Pero', per enumerare i reati della società di oggi di fronte ai bambini servirebbero dei volumi. Io, come pittore, con questa opera esorto a guardarsi intorno, sentire e ravvisare quei dolori e quegli orrori che vengono provati dai bambini di oggi. E prima che sia tardi le persone assennate ed oneste devono riflettere. Non siate indifferenti, combattete, fate del tutto per conservare il futuro della Russia”. M.Shemyakin

Per visitarla si arriva da una di queste stazioni della metropolitana: "Novokuznetskaya", "Tretyakovskaya", "Polyanka", "Kropotkinskaya", "Borovitskaya", "Alexandrovsky sad".