воскресенье, 23 марта 2014 г.

Parco di graffiti a Mosca

Nel 2007 l'agenzia immobiliare Mian decise di festeggiare l'anniversario proprio e di organizzare il festival dell'arte di strada. Insieme con la prefettura SVAO di Mosca (distretto nord-est di Mosca) è stata annunciata la competizione "Colora Mosca". Durante solo alcuni giorni gli artisti russi e olandesi trasformarono il tipico quartiere dormitorio moscovita nel luogo di interesse turistico della capitale. Nel distretto si trovano 12 quadri di largo respiro.
Per arrivare: Stazione metropolitana Babushkinskaya - l'uscita dalla metro verso via Menzhinsky. Punto di riferimento - una piccola cappella rossa all'incrocio - dalla metropolitana dovete uscire direttamente ad essa. Poi senza attraversare la strada proseguite dritti per la via Menzhinsky fino alla via Izumrudnaya. L'entrata nell'area si trova vicino alla casa numero 22 in via Izumrudnaya. Alla facciata della casa vedrete diverse indicazioni - cosi' gli artisti vi invitano al mondo della street-art.




















 come arrivare:


среда, 12 марта 2014 г.

STUDIARE RUSSO

"La lingua russa deve diventare una lingua mondiale. Arriverà il tempo (e non sarà molto lontano) in cui la gente studierà il russo in ogni parte della Terra."
Aleksej Tolstoj



Al 44% e' aumentata la quantita' degli studenti italiani che nel 2013-­2014 hanno scelto di studiare la lingua russa alle Università italiane. 
Aumenta anche la quantita' delle scuole per i bambini dove si puo’ studiare russo, spesso le lezioni si svolgono una volta in settimana al sabato cosi' i bambini riescono a frequentare entrambe le scuole.
Ecco l'elenco: 

Bari

Scuola di lingua russa e cultura “Radost”.
Direttore: Olga Novichkova
Tel: +39 347 6926463
Indirizzo: Corso Benedetto Croce n.°130, Bari



Bologna

1. Scuola della lingua russa e ucraina.
Tel. + 39 346 9590041
Indirizzo: nell’edificio della scuola musicale in via Paolo Costa 28/A.

2. Centro di sviluppo per bambini "Rosinka".
Tel. +39 338 5998529
Indirizzo: via Romagnoli 6/C nell’edificio di Cucito Cafe'.

3. Centro russo di sviluppo per bambini "Čeburaška a Bologna". 
Tel. + 39 380 1409782, + 39 342 0341991 
Indirizzo: via San Giorgio 67, primo piano – 40121 



Bolzano

Centro russo di sviluppo per bambini "Petruška ". 
Tel./fax +39 0471 979328
Indirizzo: 39100 Bolzano, via Carducci 2/Scala G/interno 33
Email: info@rus­bz.it,rus.bz@tiscali.it .



Bra (vicino a Torino, Piemonte)

Tel. +39 389 5856736 Natalia
Indirizzo: Viale Rimembranze, 19 ­ Bra (CN)



Catania

Asilo nido e scuola di lingua russa e letteratura per bambini presso l’Associazione italo-­russa per l’incentivazione alla cultura e all’attività imprenditoriale “Mia Sicilia”
Direttore – Tatiana Pavlova
Tel.+39­ 0958361331   cell. +39­ 327 5475864
Indirizzo: Via Monsignore Ventimiglia 46,Catania,



Cuneo

Scuola del russo di Cuneo, opera dal febbraio 2009 con il sostegno della scuola russa di Torino e 
l'associazione di Torino di compatrioti all'estero "Zemljachestvo". 
Per l'informazione telefonare nel negozio russo "Girasole": +39 0171 942989 Elena



DESENZANO DEL GARDA

Centro educativo di S.Marshak presso l’associazione “Multicittà”.
Vanno organizzati anche gite scolastiche e campus estivi per tutti i bambini che parlano o studiano il russo.
Il russo per i bambini da 1 anno e per gli adulti.
Direttore – Kuzmina Maria Nikolaevna
Tel. +39 334 1467978
Presidente dell’associazione – Mityaeva Natalia
Tel. +39 389 9203709
Tel. +39 346 1219873 
Skype — nataliamityaeva
Le lezioni si svolgono presso la Scuola Media Istituto Antoniano dei Padri Rogazionisti
in Viale Motta, 54, 25015 DESENZANO DEL GARDA (BS)
  


Firenze

Scuola “Raduga” presso il Centro di Cultura e Lingua Russa.
Corsi di lingua e cultura russa per bambini e adolescenti
Presidente: Valeria Sergeeva  
Tel. + 39 335 395501
Responsabile dell’attività scolastica: Anna Aleksandrova
Tel. +39 338 8306149
Indirizzo: Scuola Battisti, Via Nove Febbraio 18, Firenze



Milano

1. Scuola russa “Lev Tolstoj” (Centro didattico per lo sviluppo del bilinguismo italo­russo). L’Asilo nido, scuola materna, la scuola elementare, la scuola media di primo e di secondo
grado (liceo), lingua russa come lingua straniera per adulti e bambini, sezione di studi a distanza ed i corsi aggiuntivi (canto, disegno, scacchi ecc.) presso l’associazione “Russkij Dom”, Milano.
Amministratore – Svetlana Kotikova
Indirizzo: Via S.Giovanni Battista de La Salle, 5. MM2 Cimiano, Autobus: 44 – 51 – 53 – 56
Tel. + 39 ­348­ 526­49­97
Email: svetlana@scuolarussa­levtolstoj.com; info@scuolarussa­levtolstoj.com

2. Scuola russa e asilo, centro di Istruzione "ARMONIA".
Direttore – Ludmila Lazareva
Indirizzo: Via Giacosa, 46,
Tel. +39 02 93906135  +39 349 7400792 

3. Scuola Russa di Milano N°1 A.S.Puškin
Indirizzo: Via PARAVIA, 83
MM. Lotto, direzione stadio di San Siro

4. Centro educativo russo, Associazione dei Connazionali Russi in Italia “Vele Scarlatte”.
Indirizzo: via Quarenghi, 10, davanti alla MM «Uruguay» tel. +39 340 370 2964 (Wind), +39 345 500 3144 (Wind), +39 340 8659 451 (Vodafone), +39 327 7447 275 (Poste Mob.).



Modena

Centro di sviluppo per bambini "Rosinka".
Tel. +39 338 5998529
Indirizzo: via Archirola 165/B, Modena



Palermo

Club per bambini “Cipollino” presso l’associazione “Russia­Italia”.
Tel. +30 392 9198080
Indirizzo: Via Nunzio Morello, 3 - 90144 Palermo
E­mail: info@sicilia­russia.it



Palmanova

Centro della comunicazione internazionale “Insieme”.
Corsi di lingua russa per bambini
Direttore – Natalia Bokhan
Tel. + 39 340 7744062



Parma

Scuola russa "Parus" 
Indirizzo: via Micheli 16a, Parma



Perugia

Scuola di lingua russa "Teremok". Русская школа "Теремок".
Indirizzo: Viale Roma, 15, Perugia
Tel: +39 329 2933009 Natasha +39 338 1275595 Alena
http://www.facebook.com/teremokperugia




Roma 

1. Centro di lingua russa e cultura "Nikolai Gogol".
E' il centro didattico bilingue, fondato nel 2003 presso la Chiesa ortodossa “San Nicola Taumaturgo”, lo scopo è insegnare la lingua e cultura russa ai bambini bilingue. 
Per i bambini da 18 mesi. 
Presidente – Natalia Pereslavzeva
Tel. +39 392 9386446
Indirizzo: Via di Montebello, 118,  Via Palestro, 71


2. Scuola parrocchiale per i bambini della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.
Direttore – ieromonaco Antoniy (Sevruyk)
Indirizzo: Via del Lago Terrione, 77/79
Tel.: +39 06 39915151, +39 3273096241


3. Scuola di lingua russa "Parola russa". 
La scuola e' rivolta a bambini dai 6 ai 15 anni, ma esiste anche il programma educativo per i piu' piccoli ­dai 3 ai 6 anni.
Presidente dell’associazione – Maria Gippius +39 328 8611 277
Vice Presidente – Elena Merzojan +39 338 2514 986
Segretario -­ Tatiana Skibo +39 338 5430 623
Indirizzo: Via delle Carine 2,Roma. Presso Scuola Media Statale "Giuseppe Mazzini". 200 metri dalla fermata metro Colosseo.



Torino

1. Scuola di lingua e cultura russa "Ivan Turgenev".
Direttore – Elena Tzareva
Tel: +39 011 9674492 ­ +39 339 1046228
Indirizzo: Corso Siracusa 10, presso i locali dell’Istituto Sociale


2. Centro studi creativo di lingua e cultura russa “Azbuka”.
Presidente – Larisa Terzago
Tel. +39 340 5646427, fax +39 011 4730348



Trieste

Scuola Creativa di Bilinguismo presso l'Associazione culturale “Russkij Dom”. 
Direttore: Igor Zelezetskiy
Tel. + 39 339 8963086
Indirizzo: 34132 Trieste, via Roma 15



Trento

1. 38100 Trento (TN) Telefono: +39 338 4003284 / +39 348 8217364  
E-mail: childeducenter.rus.tn@gmail.com  
Nome Associazione: Associazione culturale "ISKRA"  
Nome del Centro: Centro per l’infanzia in lingua russa "ABVGDeika"


2. Centro per bambini “Girasole”.
Responsabile per il gruppo di lingua russa, pittura Anna Zaritskaya, tel. +39 329 2960295
Responsabile per il gruppo bambini 2-­4/5 anni Oksana Soboleva,tel. +39 328 0981382
Indirizzo: Via San Pio X, 48 ­ 38122  Trento (TN)



Udine

Scuola di lingua russa e cultura presso l’associazione “Unità”.  
Direttore – Yulia Voronko
Tel: +39 347 0101789
Indirizzo: Via Pracchiuso, 85 – 33100 Udine



Varese

1. Scuola russa "Anton Čechov" presso l'Associazione A.I.S.T. ONLUS.
Direttore­ Agnessa Dymsha Monti
Cell.+39. 3384273817; +39.333.92.64.204  tel.+39 0332782735
1 filiale -­ indirizzo: Busto Arsizio(Varese), via Miani,3
2 filiale – indirizzo:  Ispra(Varese), via Banetti, 50
21027 ­ Ispra(Varese)


2. Scuola russa
Direttore Olga Aleksandrova Campbell
Tel. +39 0332 240274  cell. +39 339 6657894
Indirizzo: Via Manin,3, Varese (VA)



Verona

Scuola russa per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni presso l'Associazione “Conoscere Eurasia”. 
Le lezioni si tengono il sabato mattina. 
Le materie insegnate sono Lingua e Cultura Russa, Musica e Disegno. 
Corso facoltativo di scacchi. 
Indirizzo: Via A. Provolo, n.16, Verona, all’interno dell’Istituto Don Bosco.



Vicenza 

Scuola russo­ucraina dell'Associazione "Est Ovest identità"
Parrocchia S.Giuseppe, viale del Mercato Nuovo, 41 Vicenza
Tel. +39 327 5956021 (Мarina), 333 2406554 (Inna), 346 0929353 (Natalia)

пятница, 14 февраля 2014 г.

Evgenij Pljuščenko, il campionissimo del pattinaggio russo. Ci vediamo.

Tante discussioni ci sono in giro a proposito del fatto che il celebre pattinatore russo Evgenij Pljuščenko non ha potuto pattinare il 13 febbraio a Soči. Molti canali televisivi e giornali hanno scritto che poteva prendersi almeno il bronzo, che semplicemente il bronzo non gli andava bene. Ma sul divano o davanti alla TV sempre tutto sembra più facile, anche le medaglie sembrano solo degli oggetti fatti di ferro prezioso e non il risultato ottenuto al prezzo dei più grandi sforzi e al pesante lavoro quotidiano; chi praticava sport professionale o chi è stato a seguire gli allenamenti degli atleti sa benissimo di cosa stiamo parlando qua. Spesso molti nemmeno vanno al lavoro in ufficio con una semplice tosse o un leggero mal di testa. 
"...le persone che adesso esprimono il proprio parere negativo — semplicemente non conoscono la vita sportiva, tutte le nuance. Posso dire a loro solo una cosa: con il mio esempio, avendo vinto ai quarti Giochi Olimpici un altro oro, voglio mostrare anche ai ragazzi giovani che in nessun caso ci si può sentire cadere le braccia se c’è qualche momento difficile… Ebbi un tal momento un anno fa quando fui operato alla colonna vertebrale, inserite quattro viti, e in più una staffa sul disco intervertebrale seguente. Considero che avevo compiuto un certo atto, e sarò contento se ispirerà qualcuno. A continuare di vivere, ad amare quello che fai e a non sentirsi cadere le braccia. In nessun caso! Mi sembra ce l'abbia fatta". Ha detto l'atleta nell'esclusiva al giornale "Sovetskij sport".
Evgenij Pljuščenko è stato sette volte campione europeo (2000, 2001, 2003, 2005, 2006, 2010, 2012), tre volte campione del mondo (2001, 2003, 2004) vincitore della medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Torino 2006 e di quella d'argento ai Giochi olimpici di Salt Lake City 2002 ed ai Giochi olimpici di Vancouver 2010 nel singolo uomini, e della medaglia d'oro nella gara a squadre a Soči 2014, il vincitore quadruplo delle finali di una serie mondiale del Gran prix di pattinaggio artistico (1999/2000, 2000/2001, 2002/2003, 2004/2005) e il campione decuplo della Russia. Divide con Gillis Grafström il record di quantità dei premi Olimpici nel pattinaggio artistico (con 4 medaglie ciascuno).
Evgenij Pljuščenko è stato il primo pattinatore artistico su ghiaccio che ha eseguito durante le competizioni una cascata di toe-loop quadruplo - toe-loop triplo - Rittberger triplo (alla Coppa di Russia 2002), il primo tra gli uomini che ha eseguito la trottola Biellmann, una cascata di axel triplo-euler-flip triplo (2001).

Ci auguriamo di poter vedere il mitico Evgenij ancora e ancora sul ghiaccio e facciamo gli auguri di tanta salute a lui! 

Foto: RIA Novosti. Maxim Bogodvid

среда, 22 января 2014 г.

isola Sukho

Nella parte sudorientale del Lago Ladoga si trova una piccola isola disabitata che si chiama Sukho (translitterato anche Suho) su cui e' rimasta la costruzione di un faro abbandonato. È situato a 20 chilometri dalla costa sud del Lago Ladoga ed ha una forma di ferro di cavallo irregolare.
Poca gente sa che questo piccolo pezzo di terreno di 90 per 60 metri ha salvaguardato le vite di migliaia di persone, di quelli che hanno sofferto fame e privazioni durante l'assedio di Leningrado.
L'assedio di Leningrado (oggi San Pietroburgo), durante la seconda guerra mondiale, durò dall'8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944, data in cui si celebra ufficialmente la liberazione della città, mentre l'assedio ebbe termine il 18 gennaio 1944. L'ultimo collegamento ferroviario con Leningrado si ebbe il 30 agosto 1941, quando i soldati tedeschi raggiunsero il fiume Neva. Questa data segna l'effettivo inizio dell'assedio della città.
Sukho e' un’isola artificiale, fu creata all'inizio del XVIII secolo secondo l'ordinanza di Pietro I il Grande da  un bassofondo esistente per garantire la navigazione sul lago. L’insenatura è stata costruita nella parte sud-est poiché il vento orientale soffia qui di rado. Nel 1891 fu costruito l'edificio di pietra alto del faro.
Durante la seconda guerra mondiale sull'isola c'era la base delle truppe sovietiche che dovevano coprire le scorte che portavano il cibo a Leningrado assediata. La guarnigione era piccola: solo 90 persone; dell'armamento facevano parte solo una batteria 100-millimetri di tre cannoni № 473 e di tre mitragliatrici.
I fascisti conoscevano bene il valore di questa base sul Ladoga e il comando tedesco iniziò a preparare l'operazione "Brasile" per la cattura. Il 22 ottobre 1942 trenta navi nemiche nonostante la neve e il maltempo, cominciarono il movimento verso Sukho. Dall'aria sostenevano le forze della Luftwaffe.
Purtroppo i difensori dell'isola scoprirono tardi l'avversario, solo quando le navi dei tedeschi gia’ erano a 5,5 chilometri dalla base. Nonostante ciò riuscirono a organizzare rapidamente la resistenza e colpirono con i primi spari della batteria alcune navi tedesche.
Comunque questo fu insufficientemente. Una parte delle navi nemiche dopotutto raggiunsero l'isola e fecero atterrare circa 100 persone, sull'isola Sukho in quel momento erano presenti solo 70 soldati e ufficiali dell'esercito Rosso. Sebbene i difensori della base fossero sostenuti dall'aviazione e dalle forze della flottiglia dei militari di Ladoga, il destino della battaglia fu deciso dal combattimento corpo a corpo.
Quarta ora di forte combattimento corpo a corpo. La batteria va bombardata dagli aerei. Di noi da 70 siamo rimasti 13, feriti 32, gli altri sono caduti. Cannoni 3, sparati 120 colpi. Con 30 lanciafiamme abbiamo affondato 16 chiatte, ed una ne abbiamo catturata. Battuti molti fascisti …

Comandante della difesa Gusev I. K.
Il 22 ottobre 1942.
— Lapide commemorativa sull'isola Sukho

Il nemico non conquistò l'isola Sukho e migliaia di persone a Leningrado assediata rimasero vive. 

Dopo la guerra sull'isola c'era la stazione meteorologica. Adesso l'isola è disabitata, gli ultimi custodi del faro la lasciarono alcuni anni fa, ma il faro funziona regolarmente.
isola Sukho foto di Alexander Kutishev

Un genio italiano

A Fiume il 14 maggio 1897 fu nato Roberto Oros di Bartini o Robert Lûdvigovič Bartini, l'ingegnere italiano naturalizzato sovietico. Il figlio del barone italiano Ludovico Oros di Bartini che ha creduto nelle idee del comunismo, Roberto Bartini negli anni venti del XX secolo si trasferisce nella giovane Russia Sovietica (URSS).
Nella sua carriera progettò più di 60 aerei. Oltre all'aeronautica, Bartini si occupò di cosmologia e filosofia della scienza. Creò una teoria dello spazio-tempo a sei dimensioni che fu chiamata poi Mondo di Bartini. Ha scritto "Catena", un manoscritto sulla sua adolescenza e sul suo arrivo in Unione Sovietica.
Dicevano che aveva capacità telepatiche ed era in grado di predire il futuro.
Nel 1925 Bartini fece la conoscenza con lo scrittore Mikhail Bulgakov e fece su di esso un'impressione formidabile. Alcuni ricercatori di Bulgakov esprimono l'opinione che il carattere mistico di Voland da "Il maestro e Margherita", l'accento, il berretto grigio baldanzosamente piegato su un orecchio, le sopracciglia nere, non sarebbero tali se non ci fosse stata questa conoscenza.

Bartini considerava che il trasporto del futuro non debba stare sul fazzoletto dei campi d'aviazione e sulle strade ma deve usare tutta la superficie della terra, compreso oceani, ghiacci e deserti. Parlava di portaerei sul cuscino d'aria, che vanno con una velocità di 600 chilometri all'ora, cosi gli aerei non hanno bisogno di buttare la velocità atterrando. Quanto al VVA-14, doveva atterrare e decollare da qualsiasi superficie di acqua, di ghiaccio, da qualsiasi Sahara o tundra. Quest'aereo sarebbe a posto anche oggi in qualsiasi block-buster di Hollywood ma la questione è che Bartini lo creò piu di quarant'anni fa. E volava. 
Ci sono i ricordi del sostituto di Bartini che descrivono come osservava il volo di prova del VVA-14 a Zhukovsky. Si era seduto su una sedia e silenziosamente guardava come l'aereo prendeva la rincorsa e decollava (non era riuscito ad ottenere dall'industria i motori per il decollo verticale per il momento delle prove). In quel momento era una persona cupa e stanca. Aveva 75 anni.
foto di Alexey Polikovskiy

Possiede l'Ordine della Rivoluzione d'Ottobre e l'Ordine di Lenin.
A Bartini è dedicato un asteroide della fascia principale, il 4982 Bartini.
Fu sepolto a Mosca, presso il cimitero Vvedensky nel 1974.
La biografia di Roberto Oros di Bartini e’ molto interessante, c'e' tutto: prigionia, carcere, distacco dall’Italia, credenza nell’URSS, famiglia, consigliabile a tutti.

Pietro I il Grande innamorato

Poco tempo fa è stato scoperto che Pietro I il Grande (Il Cavaliere di bronzo creato da Etienne Falconet) osserva la sua città adorata San Pietroburgo con due occhi innamorati. E’ "innamorato" in senso letterale e figurativo perché le pupille degli occhi di Pietro sono giustiziati nella forma dei cuori. Questo fatto è diventato visibile dopo il restauro subito.
Si consideri che Falconet diverse volte rifece modelli della testa del monumento, ma Caterina II diverse volte rifiuto' le sue idee. Allora una sua studentessa, la giovane Marie-Anne Collot si offri' spontaneamente di fare il modello. Secondo la leggenda, la ragazza svolse tutto il lavoro in una notte e la testa piacque subito a Caterina la Grande. Esiste una versione secondo la quale in un tal modo la 17enne Marie-Anne fece la sua dichiarazione d'amore per 50enne Falconet. La testa adesso si trova nel Museo di Scultura della città a San Pietroburgo.